SPUMANTI - Moscato d'Asti

CARATTERISTICHE

Classificazione
Vino a Denominazione di Origine Controllata e Garantita

Vitigno
Moscato 100%

Zona di origine delle uve
Le colline piemontesi nei paesi della Valle del Belbo, tra le province di Cuneo e Asti

Epoca di vendemmia
Di solito, le uve Moscato per questo vino si raccolgono nella prima parte del mese di settembre

Produzione massima a ettaro
10.000 chilogrammi di uva

Resa dell’uva In vino
75%

Maturazione minima
Il disciplinare del Moscato d’Asti non fissa alcun periodo di maturazione obbligatoria. Il Moscato d’Asti, infatti, si consuma nell’anno successivo alla vendemmia

Affinamento in bottiglia
Durante l’imbottigliamento, il vino affina per un paio di mesi In bottiglia coricata nelle cantine aziendali

Caratteri organolettici

  • Colore Giallo dorato con delicati riflessi paglierini
  • Profumo Il profumo è ampio e complesso di sentori fruttati e aromatici che ricordano l’uva di origine, con note anche di miele, fiori di tiglio e pesca gialla.
  • Sapore Al sapore il vino è dolce e fragrante, con un retrogusto che richiama i sentori floreali e fruttati caratteristici dell’uva.

A tavola
Predilige i piatti di fine pasto, soprattutto i dolci al cucchiaio e le torte di crema e di frutta. Si può anche servire come aperitivo con piccoli stuzzichi salati.

Conservazione
questo è un vino di pronta beva, da consuma durante i primi due anni dopo la vendemmia. Ma è importante conservarlo bene, ovvero in condizioni ottimali di ambiente (temperature costanti, lontano da sobbalzi, luce e rumori).

Formati disponibili
La bottiglia da 0,75 litri